firenze respirabile

Per una città più bella, con meno macchine, a dimensione umana, rispettosa di pedoni e ciclisti, con servizi pubblici comodi e funzionali, quartieri dove è piacevole camminare e vivere, con i bambini che possano giocare per strada.

Monday, April 02, 2007

aderiscono a Firenze Respirabile

Aam Terra Nuova
Amici della Terra
Amici di beppe grillo di Firenze
Arci Asino
Ciclofficina Brugola Rossa
Cobas - Ataf
Coop Ulisse
Eticamente - Scandicci
FirenzeInBici Onlus
Greenpeace Firenze
Partito Ciclista Italiano
Progetto Jungo
ISDE FIrenze (Medici per l'ambiente)
Popcafé
Ruòtati
Wwf firenze
Zec zero emission community

Negli ultimi mesi si sta diffondendo una maggiore consapevolezza per l’impatto ambientale causato delle varie attività umane e ce ne rallegriamo.
Quello che temiamo è che, nella maggior parte dei casi si tratti semplicemente di un’operazione di facciata e che in sostanza si continui ad inquinare e a devastare l’ambiente naturale senza troppi scrupoli.
Temiamo che gli interessi economici prevalgano su quelli culturali, sociali, ambientali, a scapito soprattutto della salute dei cittadini.
C’è una bella differenza tra considerare la gente come dei cittadini, titolari di diritti, e dei consumatori, titolari di un conto corrente o di una carta di credito. Da parte dei poteri economici forti c’è una spinta spasmodica a consumare tutto il petrolio che è rimasto, attraverso un bomabardamento mediatico che spinge ad acquistare automobili sempre più sofisticate con il risultato di avere delle città intasate e sature di smog, delle persone che passano da sole un’abnorme quantità di tempo in code interminabili dove si procede a passo d’uomo. C’è una logica? Per noi no, ma per queste lobby evidentemente sì, perché comunque l’economia cresce anche stando rinchiusi in una macchina, con l’autoradio che trasmette assillanti spot pubblicitari che invitano a comprare cose inutili. Anche il passaggio alla benzina verde è stata una pura operazione di facciata, una fandonia, così come l’escalation di vetture denominate Euro 2, Euro 3 , Euro 4… è questo il progresso? Ci sono cifre raccapriccianti che non vengono citate negli spot pubblicitari: più di 5.000 morti ogni anno per incidenti stradali (il 75% nei centri urbani) 2.000 vittime ogni anno a causa dello smog, un aumento drastico di malattie repiratorie soprattutto tra i bambini: è un segno di civiltà o il bollettino di una guerra civile? Regolarmente le città italiane sforano i parametri di polveri inquinanti e Firenze è tra le capofila!
Secondo noi il fine non giustifica i mezzi, soprattutto se questi inquinano e ammazzano 7.000 persone ogni anno. E poi c’è un paradosso: il fine sarebbe quello di arrivare prima a destinazione, e invece la velocità media nei centri urbani, a causa del traffico è sensibilmente diminuita.
Il dramma è che i nostri amministratori tutte queste cose le sanno, eccome, ma hanno le mani legate e non osano intervenire in modo deciso e drastico per evitare la strage e il disagio enorme di chi vive nei centri urbani.
Proponiamo dunque interventi più incisivi per raggiungere l’obbiettivo “emissione zero a Firenze”, che potrebbe rappresentare per questa magnifica città, culla del rinascimento, l’occasione di essere nuovamente da esempio nel mondo per uscire per prima dalla cupa era del petrolio, come si uscì 500 anni fa dal Medioevo. Visto che comunque il petrolio è una risorsa che dovrà esaurirsi, e visto soprattutto che abbiamo gli strumenti e le risorse per compiere un passaggio verso una mobilità sostenibile, esortiamo tutti a ripensare il loro modo di spostarsi da un luogo all’altro ed esortiamo le istituzioni a creare le basi perché tutti possano compiere questo passaggio senza traumi. Siamo sicuri che i fondi per attuare un piano così ambizioso sono reperibili risparmiando sulle enormi spese sanitarie dovute agli incidenti e all’assistenza e ai ricoveri per malattie respiratorie!

I suggerimenti di Firenze Respirabile:

- Attivazione del “Pedibus” in tutte le scuole
- Educazione nelle scuole ad andare a piedi o all’uso della bicicletta
- Mezzi occupati da più persone (car pooling) – reti di comunicazione e facilitazioni per i pendolari
- Incentivi a chi acquista e viaggia con mezzi a emissione zero
- Supertassa a chi inquina (sono esclusi mezzi ibridi, metano, gpl, biodiesel, bioetanolo)
- Parcheggi scambiatori con mezzi navetta elettrici e bici gratuite o a moneta (come i carrelli della spesa)
- Mezzi pubblici a basso costo e a emissione zero
- Car sharing a basso costo
- Ampliamento delle zone pedonali
- Possibilità di trasporto della bici sui mezzi pubblici e collegamenti ciclabili con le fermate e i capolinea
- Transito bidirezionale per le bici su tutte le strade prive di piste ciclabili
- Rete efficiente (e non promiscua con i pedoni!) di piste ciclabili e messa in sicurezza dei ciclisti
- Piste ciclabili di collegamento tra la periferia e il centro storico e circonvallazione ciclabile
- Piste dedicate al cicloturismo
- Stazioni di servizio per ciclisti (spogliatoi, officine)
- Rastrelliere sicure e coperte
- Convenzioni a vantaggio di chi non inquina (nei centri culutrali e commerciali)
- Calendario di iniziative e manifestazioni culturali e sportive a emissione zero

Tuesday, March 27, 2007

firenze respirabile

non male...complimenti...mi ricorda un pò i tempi dell'Università...sembra il simbolo dell'Ordine di San Salvi, che forse non sapete nemmeno che cosa sia...comunque niente male davvero. COMPLIMENTI !!!
ADESSO abbiamo anche il logo...si fà sul serio.

Monday, March 26, 2007

Friday, March 09, 2007

firenze respirabile

Firenze respirabile chiede il biocarburante al brasile

Il trasporto pubblico di Firenze non ha bisogno del petrolio di Chavez

La richiesta di sconto sul carburante in cambio di tecnici andrebbe fatta al presidente brasiliano Lula
ma in cambio di biodiesel non di gasolio.

Va ricordato cmq che il bio-carburante andrebbe prodotto vicino al luogo di consumo.

Le associazioni e i comitati di "Firenze respirabile" sono grati al senatore venezuelano Carlos Escarrà Malavè che ieri a Firenze ha incontrato la Presidente di ATAF Elisabetta Tesi per la disponibilità venezuelana ma lo smog nella città storica Firenze è al limite.

Confidiamo che la presidente Tesi, con un passato di cooperante per Legambiente a Cuba ripensi alla dichiarazione fatta per il petrolio scontato.

Forse il sindaco londinese Livingstone non ha i problemi di salute pubblica con sforamenti dei limiti anti smog imposti dall'Europa.

Con Chavez piuttosto tesserei un rapporto di intesa contro le guerra per la pace.

Chavez è lodevole se da parte dei ricavi petroliferi ai poveri del suo paese come, del resto dovrebbe fare la Nigeria per evitare anche che vengano rapiti nostri connazionali.

"Ataf spende 6milioni di euro per il gasolio l´anno, 1,9 di metano. Londra ha avuto un risparmio del 20 per cento sul prezzo, ma in alcuni casi lo sconto è arrivato anche al 40". -SE ANDASSE IN PORTO QUESTO ACCORDO VA INVESTITO QUESTO RISPARMIO PREVENTIVATO IN ACQUISTO DI AUTOBUS ELETTRICI E AD IDROGENO E DIMINUIRE IL COSTO DEI BIGlIETTI PER FAVORIRE L'USO DEI MEZZI-


"E comunque aiutare le nostre aziende significa sostenere le città nella lotta al traffico e all´inquinamento" Gentile Elisabetta Tesi questa sua ultima frase è francamente incomprensibile dato che si tratterebbe di passare dal gasolio al gasolio.

Con rispetto

Arch. Almir de Leo

www.ruotati.com

firenze respirabile

intervento sui decreti energia del Governo e motivazioni tema Convegno


L’approvazione del decreto energia da parte del Governo Prodi è un grande passo avanti per l’inizio di un percorso virtuoso che potrà portarci all’avanguardia in Europa.
La collaborazione positiva tra il Ministero delle Attività produttive presieduto da Pierluigi Bersani e il Ministero dell'Ambiente e de lla Tutela del Territorio e del Mare con a capo il Presidente dei Verdi italiani Alfonso Pecoraro Scanio ha portato l’esecutivo a rispettare il programma.
I Verdi, con in prima fila il consigliere regionale toscano Fabio Roggiolani, hanno lottato per anni e sembra che stavolta con i Ministri giusti al posto giusto, obbiettivi impensabili fino allo scorso anno possono essere raggiunti.
Diciamo pure che il Governo “deve” una politica ambientale agli italiani visti gli ultimi eventi climatici e speculativi legati al petrolio.
Leggi nazionali come queste che portano benessere e risparmio energetico ed economico
devono essere recepite dagli Enti locali di qualsiasi parte politica ed inserite nei regolamenti edilizi.
Per raggiungere quest’obbiettivo l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Firenze Gianni Biagi e l'arch. Almir de Leo sono lieti di invitare gli addetti ai lavori sabato 21 aprile alle 9.00 nella Sala De' Dugento di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria al "VI° CONVEGNO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA" -Nuove regole per la BioEdilizia-

per iscrizioni e info: aprestudio@gmail.com
Il Sindaco di Firenze in veste di Presidente dei Comuni italiani con il Ministro dell’Ambiente ha scritto ai colleghi Sindaci una missiva (da: La Staffetta Quotidiana), invitando i rappresentanti degli enti locali a lavorare in prima linea con il Governo nazionale nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Proprio gli enti locali – si legge nella lettera – per la vicinanza ai cittadini sono chiamati a giocare un ruolo chiave per promuovere e realizzare politiche per la mobilità urbana, l’effi cienza energetica degli edifici e l’uso delle fonti alternative”.

Arch. Almir de Leo


APRE® architettura per il risparmio energetico 2007
ottava edizione 20 - 22 aprile piazza Santa Croce Firenze

sabato 21 aprile alle 9.00 nella Sala De' Dugento
di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria

al
"VI° CONVEGNO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA"
Nuove regole per la BioEdilizia

Il nuovo "Conto Energia", il nuovo pacchetto energia del Governo e l'applicazione degli stessi nei regolameni edilizi dei Comuni italiani

Pecoraro e Domenici scrivono ai Sindaci - 07/02/2007
da: La Staffetta Quotidiana, la rivista italiana del petrolio editrice

Il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha scritto una lettera insieme al presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, a tutti i sindaci d’Italia, invitando i rappresentanti degli enti locali a lavorare in prima linea con il Governo nazionale nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Proprio gli enti locali – si legge nella lettera – per la vicinanza ai cittadini sono chiamati a giocare un ruolo chiave per promuovere e realizzare politiche per la mobilità urbana, l’efficienza energetica degli edifici e l’uso delle fonti alternative”.
Il ministro Pecoraro Scanio e il presidente Domenici nella lettera segnalano ai sindaci la campagna “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di Radio Due Rai “Caterpillar”, che già nelle passate edizioni ha coinvolto migliaia di ascoltatori in una sorta di gara etica per il consumo energetico. “Quest’anno – aggiungono Pecoraro e Domenici -, nel giorno dell’anniversario della sottoscrizione del Protocollo di Kyoto, venerdì 16 febbraio, la trasmissione lancerà nuovamente l’invito a spegnere dalle ore 18 le luci di case, uffici, negozi ed edifici pubblici e si prevede, come per gli altri anni, un’alta adesione da parte delle amministrazioni locali”.

firenze respirabile

intervento sui decreti energia del Governo e motivazioni tema Convegno

L’approvazione del decreto energia da parte del Governo Prodi è un grande passo avanti per l’inizio di un percorso virtuoso che potrà portarci all’avanguardia in Europa.
La collaborazione positiva tra il Ministero delle Attività produttive presieduto da Pierluigi Bersani e il Ministero dell'Ambiente e de lla Tutela del Territorio e del Mare con a capo il Presidente dei Verdi italiani Alfonso Pecoraro Scanio ha portato l’esecutivo a rispettare il programma.
I Verdi, con in prima fila il consigliere regionale toscano Fabio Roggiolani, hanno lottato per anni e sembra che stavolta con i Ministri giusti al posto giusto, obbiettivi impensabili fino allo scorso anno possono essere raggiunti.
Diciamo pure che il Governo “deve” una politica ambientale agli italiani visti gli ultimi eventi climatici e speculativi legati al petrolio.
Leggi nazionali come queste che portano benessere e risparmio energetico ed economico
devono essere recepite dagli Enti locali di qualsiasi parte politica ed inserite nei regolamenti edilizi.
Per raggiungere quest’obbiettivo l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Firenze Gianni Biagi e l'arch. Almir de Leo sono lieti di invitare gli addetti ai lavori sabato 21 aprile alle 9.00 nella Sala De' Dugento di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria al "VI° CONVEGNO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA" -Nuove regole per la BioEdilizia-

per iscrizioni e info: aprestudio@gmail.com
Il Sindaco di Firenze in veste di Presidente dei Comuni italiani con il Ministro dell’Ambiente ha scritto ai colleghi Sindaci una missiva (da: La Staffetta Quotidiana), invitando i rappresentanti degli enti locali a lavorare in prima linea con il Governo nazionale nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Proprio gli enti locali – si legge nella lettera – per la vicinanza ai cittadini sono chiamati a giocare un ruolo chiave per promuovere e realizzare politiche per la mobilità urbana, l’effi cienza energetica degli edifici e l’uso delle fonti alternative”.

Arch. Almir de Leo

Dopo il successo dell’approvazione, da parte del Governo, del nuovo decreto energia,
sono lieto di inviarvi l'invito per il Convegno che si svolgerà durante l'evento APRE dove
si potrà fare il punto sui temi sviluppati in commissione CNES.


APRE® architettura per il risparmio energetico 2007
ottava edizione 20 - 22 aprile piazza Santa Croce Firenze

sabato 21 aprile alle 9.00 nella Sala De' Dugento
di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria
al

"VI° CONVEGNO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA"
Nuove regole per la BioEdilizia

Il nuovo "Conto Energia", il nuovo pacchetto energia del Governo e l'applicazione degli stessi nei regolameni edilizi dei Comuni italiani



Pecoraro e Domenici scrivono ai Sindaci - 07/02/2007
da: La Staffetta Quotidiana, la rivista italiana del petrolio editrice

Il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha scritto una lettera insieme al presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, a tutti i sindaci d’Italia, invitando i rappresentanti degli enti locali a lavorare in prima linea con il Governo nazionale nella lotta contro i cambiamenti climatici. “Proprio gli enti locali – si legge nella lettera – per la vicinanza ai cittadini sono chiamati a giocare un ruolo chiave per promuovere e realizzare politiche per la mobilità urbana, l’efficienza energetica degli edifici e l’uso delle fonti alternative”.
Il ministro Pecoraro Scanio e il presidente Domenici nella lettera segnalano ai sindaci la campagna “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di Radio Due Rai “Caterpillar”, che già nelle passate edizioni ha coinvolto migliaia di ascoltatori in una sorta di gara etica per il consumo energetico. “Quest’anno – aggiungono Pecoraro e Domenici -, nel giorno dell’anniversario della sottoscrizione del Protocollo di Kyoto, venerdì 16 febbraio, la trasmissione lancerà nuovamente l’invito a spegnere dalle ore 18 le luci di case, uffici, negozi ed edifici pubblici e si prevede, come per gli altri anni, un’alta adesione da parte delle amministrazioni locali”.

Saturday, February 17, 2007

BLOCCO FAI DA TE !

ecco di seguito una delle tante lettere di adesione che stanno arrivando... continuate a fare il passa parola... ciao

Mi impegno a non usare la macchiana domenica 25 febbraio. Credo che
molti concittadini potrebbero fare come mia moglie. che si muove sempre
in bici, e me, che uso la macchina solo per uscire dalla città e
recarmi in luoghi non ben collegati con mezzi pubblici, non più di due
volte al mese. Non vado mai in macchina in un'altra città. La usiamo a
volte perché invitati la sera quando sarebbe complicato tornare senza
mezzi propri. Siamo sostenitori dell'energia alternativa, ma quanti
siamo a sostenerla. Molti sostengono che è impossibile utilizzare
veramente i pannelli solari e l'energia eolica. Dovrebbe esser fornita
ai cittadini un'informazione migliore e più veritiera.
Spero che in
futuro la situazione migliori, per i giovani. Io sono nato nel 1940 e
ricordo ancora un mondo respirabile.
Grazie del vostro impegno,
A.T.

Friday, February 16, 2007

firenze respirabile

invito a partecipare e diffondere, grazie.

Smog, 25 febbraio il centro-Italia organizza il blocco fai da te

Italia: nel 2005, l'unione Europea ha avviato una procedura d'infrazione per il mancato rispetto delle norme anti inquinamento.

Firenze: limiti delle centraline di monitoraggio aria sfiorati già 20 volte, nel solo mese di gennaio 2007

Il 25 febbraio, società civile, Zec zero emission community, Firenze Respirabile, si mobilitano e organizzano il primo "Blocco fai da te".
Come aderire? semplice, basta impegnarsi ad non usare la macchina o lo scooter per la domenica del 25 febbraio e inviare una mail a: info@popcafe.net

Ecco gli eventi in programma:

presidio di una centralina di monitoraggio dell'aria a cura di ZEC, per leggere i risultati dei dati, spiegarli e commentarli ribadendo l'importanza
dell'uso dei mezzi non inquinanti, reclamando la qualità dell'aria a buoni livelli e sotto controllo. La centralina sotto controllo dei cittadini, sarà
quella di Boboli, il presidio coprirà l'intera giornata, dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Biciclettata nazionale "riprendiamoci l'aria", a cura degli Amici di Beppe Grillo con partenza dalle 15.00 in piazza della Repubblica, la stessa iniziativa accadrà in altre città d'Italia, saranno presenti anche i veicoli elettrici ad emissione zero.

Con lo slogan: "Meno inquinanti allergie e fatica, per la nostra madre terra, per la cultura di chi si vuole bene" l'appuntamento per salvare l'aria che respiriamo è per il 25 febbraio e basta solo non usare il motore
a scoppio.


POP POINT OF PRESENCE
associazione per la cultura di chi si vuole bene piazza santo spirito, 18 ar
50125 firenze

www.ruotati.com
info@popcafe.net

Tuesday, February 06, 2007

presidio Centralina di Monitoraggio Aria

prossimo evento, un presidio ad una centralina di monitoraggio dell'aria, per il quale chiediamo la vostra adesione e partecipazione, la data è ancora da stabilie, forse entro i primi di marzo.

Vista la superficialità a considerare i dati che vengono rilevati dalle centraline di monitoraggio dell'aria e viste anche le dichiarazioni dei politici a riguardo, considerando i dati irrilevanti e sempre secondo loro da non prendere in considerazione per quelle centraline dette a "bassa" condensazione di traffico (v.le Bassi - Boboli)
riteniamo giusto e utile organizzare un presidio
ad una delle suddette centraline, che possa servire ai cittadini interessati a respirare aria pulita, con lo scopo di informare sullo stato attuale dell'aria, spiegando i grafici spesso di difficile interpretazione.

Al presidio vorremo che partecipassero tutti coloro che operano per una mobilità sostenibile.

Al presidio della centralina ritenuta idonea, pensiamo di farlo presso quella come loro dicono a "bassa" condensazione di traffico, voremo dare un comunicato stampa con la lettura dei dati, gli sforamenti aggiornati (solo a gennaio siamo già a 20), portando soluzioni concrete e proposte per risolvere la questione traffico.

Spero che l'iniziativa possa essere di vostro gradimento e spero in una vostra piena collaborazione.

Rimango in attesa vostre idee e consensi.
per aderire inviate mail a :
info@popcafe.net

saluti a tutti.
marcopop

per adesso hanno aderito:

popcafé
ruòtati
zec zero emission community
amici di beppe grillo